Prestiti veloci
I prestiti tradizionali richiedono dei periodi di approvazione e di erogazione di diversi giorni. Con la nascita dei prestiti veloci, invece, si può finalmente far fronte anche alle necessità più urgenti e alle spese improvvise e inderogabili.
La somma richiedibile può spaziare da 1.000 € fino a di 40.000€, anche se certi istituti si spingono fino ai 60.000 o ai 70.000 €. In base al saldo possibile cambieranno anche le modalità con cui vengono concessi i prestiti veloci.
Una volta effettuata la richiesta (per cui non è necessaria alcuna spiegazione) ed approvata, è necessario attendere 24 ore per una risposta di finanziamento e ricevere direttamente l’importo. Esistono addirittura delle finanziarie che concedono prestiti veloci in 1 ora, ma vengono richieste particolari garanzie e vengono concessi solo per piccole somme di denaro.
Ulteriore vantaggio di questi prestiti è non è sono soggetti a cambiamenti nella modalità del prestito basati sulla situazione del debitore. Ciò significa che possono essere richiesti anche da quelle persone che sono state etichettate come ‘cattivi pagatori’ a causa di ritardi nel rimborso di debiti contratti antecedentemente.
MODALITA’ DI RIMBORSO
È possibile regolare le rate durante la stipula del contratto. Generalmente, il prestito richiesto viene rimborsato attraverso rate a tasso fisso, con l’opportunità di pagarle in un’unica volta. I pagamenti possono essere addebitati su un conto corrente o in posta con bollettino.
TARGET
Potranno richiedere prestiti veloci lavoratori dipendenti con contratto a tempo indeterminato (statali, pubblici o privati) con regolare busta paga, contratto di formazione, contratto di apprendistato o pensionati.
Ogni finanziaria può richiedere delle garanzie diverse. Logicamente a questo fine gioca un ruolo fondamentale l’ammontare della cifra richiesta: maggiore è l’importo richiesto, maggiore sarà la pretesa di garanzie.
PARAMETRI DI CONCESSIONE
Prima di concedere prestiti veloci verranno esaminati i dati anagrafici del cliente (nome, cognome, indirizzo, professione e reddito), tutti i documenti relativi alla situazione finanziaria e il rapporto di credito fornito dalla Centrale Rischi. Vengono esaminati i documenti d’identità, il codice fiscale, la busta paga, e il cedolino (o dichiarazione dei redditi). Questi sono i parametri standard, ma nonostante rimangano sempre gli stessi i vari finanziatori possono avere idee distinte. Istituti finanziari differenti possono avere un’idea diversa riguardo lo stesso tipo di finanziamento da effettuare.
Quando il finanziatore decide di accettare la richiesta di liquidità del cliente, viene creato il contratto.
PROVVEDIMENTI IN CASO D’INADEMPIENZA
Come nel caso di qualsiasi altro prestito, non restituire, restituire in parte o restituire in ritardo il prestito concesso deteriore la reputazione del debitore, che verrà incluso nella lista dei clienti inaffidabili. Osservando i risultati più immediati e tangibili, l’inadempiente si vedrà aumentare gli interessi con un conseguente pagamento di mora, e viene segnalato agli enti di tutela del credito. Il finanziatore è libero di rescindere il contratto.
Come per tutti gli altri prestiti è possibile estinguere i prestiti veloci in anticipo rispetto al termine pattuito. Per raggiungere questo obiettivo il debitore dovrà poter versare il capitale residuo ancora dovuto aggiungendovi un interesse (mai superiore all’1%) e gli interessi fino ad allora maturati.
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Domande Frequenti
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- Qual è il costo reale di un finanziamento?
- Difficoltà a pagare le rate?
- Avete subito un protesto? Problemi nel pagamento delle rate?
- Come riparare la reputazione di “cattivo pagatore”?
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